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UNA BELLISSIMA PORACCIA OVVIAMENTE! Anche un pò pazza volendo. Vedere per credere ..
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//SFOGLIAMI//
Sono viva cari miei.. e sto cercando di sopravvivere a un pò di cosettine!!! ( .. fino adesso, ho vinto io..)
Domani scende per il week end la mia tesora, quindi non starò molto appresso al blog. Ma vi penso sempre! ;)
Detto questo.. buonanotte e buon fine settimana!!! ^_^
Warppp!
.. credo di essermi riposata, almeno mentalmente, da questa tortura (.. perchè ormai sta diventando una tortura bella e buona..) delle flebo. Sì, esatto. Perchè io, posso finalmente dichiarare apertamente, che NON CE LA FACCIO PIU'. Sono arrivata al limite della sopportazione. Adesso arriverò a fine settimana, farò le analisi prescritte per vedere come va e poi, parlerò con il medico, chiedendogli se esiste una soluzione alternativa a questa.
So che posso sembrare una rompiscatole, ma non mi lamenterei cosi tanto se non fosse che, il caldo mi sta ammazzando ( .. già lo sopporto poco normalmente, pensa cosi debilitata..). Ultimamente, arrivo allo studio medico strisciando, con tanto di pressione altalenante. Non posso continuare cosi! ;_;
Certe volte però, penso che non mi divrei stupire più tanto. Infondo, TUTTE le estati, dal duemila ad oggi, ho sempre avuto l'onore e la sfiga, di andare in ospedale per qualcosa. Però sempre in modo originale, eh! Che non si dica che sono una persona ripetitiva, che non è assolutamente vero! (.. ahahha..).
Anzi, per chiunque nutrisse dubbi in proposito ecco le prove. Dolore forte al petto, con difficoltà respiratorie, alias " principio di polmonite" ( pieno agosto..). Pizzico di ape ( o tafano, non lo abbiamo mai scoperto..) sulla LINGUA ( e per favore, non chiedetemi come ho fatto che non lo so nemmeno io!), con causa crescita smisurata della suddetta e notevole difficoltà di parola. Forte congiuntivite a TUTTI E DUE gli occhi per due mesi (.. agosto e settembre.. una tragedia sotto ogni punto di "vista"). Bozzi anomali dietro le orecchie (.. non mi ricordo la prognosi, ma ci siamo messi paura, e poi curati a dovere). Incidente con la macchina, con conseguente collarino per una settimana. Frattura composta capitello radiale sinistro (.. maledetto quel tirante della tenda in campeggio!!). E adesso, questo.
Ma che voglio di più dalla vita??? Cosa,dico io!! Vabbè dai, mi ci faccio una risata sopra, come sempre.
Per fortuna, come dicevo prima, mi sono riposata questo week end. Ho avuto il grande piacere di conoscere Ninna, simpaticissima come credevo, e ho finalmente rivisto Licia e Giuliano (.. tadaaaan! carrambaaa..)! Poi sono uscita anche con Daniele e Dario ( .. mio adorato marito..) e mi sono fatta delle belle camminate salutari.
E adesso? Ricominciamo il digiuno fino a venerdi!
Forza! Forza! Forza!!!!
..oggi fa soltanto 37 gradi. Che goduria!! Una meraviglia camminare per strada e pensare che da un momento all'altro, ti squaglierai e diventerai un tuttuno con l'asfalto! E siamo solo a fine giugno.. me fa tanto, ma tanto, piacere!!!
Quindi direi, che ci vuole un bel post fresco ( se cosi, possiamo definirlo..). Quindi, per la gioia di chi ama queste cose,tornerò indietro con la mente.
Luogo: Casone (.. e quando mai..). Giorno: uno qualsiasi del torrido mese di agosto. Missione: Guerra ad acqua!
Per queste cose, ci stavano sempre una serie di preparazioni, secondo noi, indispensabili. Innanzitutto, si pranzava piuttosto presto e con cose leggere, per evitare che ci prendesse un colpo secco. Poi ci si metteva una magliettaccia per non sporcare quelle buone. Si cercava di fare tutto nella massima segretezza, in quanto le nostre dolcissime nonnine, non lo trovavano affatto un gioco bello da fare. E poi, ci si rilassava aspettando le due del pomeriggio. Ora topica, per la nostra guerra.
L'appuntamento, era sempre fisso a casa di Lauretta, perchè da lei, era possibile ricaricare le nostre armi. Armi che, non si limitavano certo, ad un semplice palloncino, o ad un Super Liquidator! No!! Noi, preferivamo secchi, secchioni e bacinelle!
Dopo la prima carica, ci si guardava in faccia, magari ci si lanciava anche qualche provocazione minacciosa, e poi Via! Si scappava per tutto il giardino dell'abitazione. Delle volte, si poteva addirittura deviare per il campo. Ci si spingeva alla fontanella, per sbrigarci a rientrare in gioco. Se non si faceva attenzione, si cadeva anche ( .. e non solo io.. so, che l'avete pensato!). Erano sempre guerre terribili, senza esclusione di colpi.
Ricordo che una volta, alla quale purtroppo, non partecipai per motivi fisiologici (..ok, abbiamo capito tutti..), addirittura si ruppe un secchio.
Alla fine di tutto, ci si stendeva sull'asfalto a prendere il sole, oppure ci si muoveva un pò per asciugarci ( .. per non farmi vedere bagnata dalla nonna, ero capace di aspettare fino alle sette di sera per tornare a casa..). Si tiravano le somme, si rideva e si filmava e fotografava tutto.
Una delle battute più impresse nella mia mente, risale ad un dopoguerra in cui io e Laura, per velocizzare il nostro asciugamento, ci eravamo messe a fare ginnastica e a ballare nel campo,che dà sul Casone ( la parte in strada, per la precisione..). Arrivò Giulio, e osservando lo spettacolo disse: " Poi dici perchè costruiscono sempre più case al Casone!".
Insomma. Bello, bello, bello! Mi sa che quest'estate, se riesco a tornare nel mio mondo per dieci giorni, mi tocca organizzare una bella e nuova rivolta a base di acqua!! ;)
Con sto caldo!!! E' ben gradita! ;)
.. per la prima volta il miracolo della dieta, la mia vità cambiò dal giorno alla notte. Fu tutto molto imprevisto. Arrivarono i miei diciotto anni, e scattò qualcosa dentro di me che mi fece dire: " Basta! E' ora di provare a dimagrire un pò!". E quell'un pò, per magia, si trasformò in una perdita di 26 chili, in soli sei mesi.
Non ci fu niente di programmato. Semplicemente, mangiavo spessissimo minestrone. E questo, haimè, era assolutamente sbagliato. Solo che, non essendo seguita da nessun medico, e quindi non essendo ripresa in alcun modo, io continuavo ignara e felice di vedere i cambiamenti.
Lenvando tutte le soddisfazioni che mi sono tolta, tutti i complimenti che ho ricevuto e tutte le cose belle che sono successe, purtroppo, sono bastati un paio di anni per riessere da capo a dodici!
Per fortuna, non son mai stata una ragazza che si fa complessi. Quindi alla fine, basta un pò di buona volontà e soprattutto la testa, per riuscire a fare quello che si vuole. ( .. come sono saggia..).
Questa volta, sembra che la testa ci sia di nuovo. Ma il dimagrimento non è una passeggiata. Sono seguita da un bravissimo endocrinologo che mi ha spiegato tutto ciò che comporta l'iperinsulinemia e mi ha anche messo fiducia ( che è la cosa più importante, visto che, all'inizio, avevo un muso da guinnes dei primati!).
Fino adesso, ho perso otto chili. In nemmeno tre settimane. E non sono pochi! Il metodo è drastrico e mi fa sentire continuamente debilitata. Le flebo con la benedetta terapia, visti i dolori alle braccia che mi comportano ( nonchè qualche bel livido), non posso fare a meno di odiarle con tutta me stessa. Insomma, una tragggggedia!!!
Però, devo tenere duro, e un'altra settimana. Una sola ( dopo questa..)!! Poi, farò le analisi e scoprirò quale sarà la mia nuova sorte. E intanto, vedo che nel complesso, sta andando tutto bene. Beh.. infondo, i risultati ci sono, e si vedono! ( Perbacco!!!)
E allora, rimbocchiamoci le maniche per l'ennesima volta, e via!
Verso l'infinito.. e oltre!!! ;P
.. di assenza, posso annunciare felicemente, di avere perso sette e chili e qualche etto!
Una fatica.. ma che dico fatica!! Un vero e proprio sacrificio. Ecco la definizione giusta. Dentro di me,ormai da due settimane, si sta combattendo l'incessante guerra contro l'ormone cattivo. E per fortuna, fino adesso, pare che il nostro fronte abbia la meglio! ;-)
Negli ultimi tre giorni, ho vissuto a stretto contatto con il Polase( mio fido amico..), causa fiacca e sbarellamento continuo, ma nonostante questo, sono sopravvissuta. E quindi sono qua, per fare un post.
Di cosa parlo? In teoria avrei un frullato di idee in capoccia, ma penso che farò ancora un salto nei ricordi ( quanti ricordi..). Stavolta, quelli legati al liceo. Un altro bel periodo della mia vita. Sia perchè, dopo le brutte esperienze delle bocciature al liceo classico, non pensavo che avrei ritrovato affinità con la scuola, sia perchè, eravamo una classe piuttosto unita. Qualcuno mi è rimasto anche dopo e qualche altro, come succede da norma, si è perso strada facendo ( chi tristemente, chi no..).
Io, nemmeno a dirlo, facevo parte della fila caciarona, accanto alla finestra. Stavo al primo banco con la mia migliore amica di classe. Dietro avevo Fabio ( con cui ho avuto la mia prima storia seria e lunga..) e Daniele, soprannominato da tutti " Roscio". Una vera e propria dannazione ( dio solo sa, quante me ne ha fatte.. di tutti i colori!!) Poi a seguire, c'erano tutti gli altri debosciati.
Se dovessi mettermi a ricordare alcuni dei momenti più belli dei cinque anni passati al "Ferrara", potrei dire che, effettivamente, non sono pochi.
Ad esempio, non posso scordarmi che tutti i giorni, a ricreazione, si presentava Marzia sulla porta e con vocina disperata e pietosa allo stesso tempo, miagolava: " Tittiiiiiiiiiiii.. ho fameeee.. mi presti mille lire per la pizzetta biancaaa". Ed io, impiesita dalla sua paraculaggine ( perchè non era altro..), le davo i soldi per la merenda.
Difficile dimenticarmi anche di quando Roscio diede il mio numero di telefono ad un ragazzetto del primo ( ed io ero in quarto..) innamoratissimo di me, in cambio di 5000 lire.
Forse però, la cosa più fica che abbiamo fatto tutti insieme, è stata la coreografia di educazione fisica, da portare per l'esame di maturità. Ebbene si.. la professoressa, con grande rivolta dei ragazzi, ci faceva ballare ( manco fosse stato "amici di maria de filippi".. ahaha).
Dovevamo preparare questo balletto con gli step. Quindi, con cura, scegliemmo prima la musica adatta. Dopo varie prove, decidemmo per "Boom boom boom" dei Vengaboys ( a quel tempo, andava tantissimo..). Il ritmo era perfetto per quello che volevamo fare. Però, siccome non ci sapevamo accontentare,avevamo deciso che dovevamo battere tutti gli altri quinti, creando qualcosa di originale e innovativo. E quello che ne uscì, fu strabiliante ( nonchè pericoloso..).
Altro che "Saranno famosi"! Avevamo fatto un esercizio DOC!!! Prima di tutto, incentrato sugli step messi a cerchio, con noi che ci lavoravamo sopra. Il fattore sorpresa sta nel fatto che ad un certo punto, noi ragazze ci staccavamo dagli step, lasciandoli ai maschi, che li prendevano per costruirci una piramide.
Mentre loro li sistemavano attentamente, noi seguivamo la coreografia senza nessun attrezzo ( creata esclusivamente da me e dalla mia fedele compagna Chiara..) ballando perfettamente a tempo. Una volta creato il monumento, ci dividevamo velocemente e un pò, andavano a sistemarsi in pose diverse sulla piramide con tutti i boys, due si posizionavano sotto in posa "candela" e, cieliegina sulla torta, io e Chiara facevamo una rischiosissima ruota incrociata, che se poco poco, perdevamo l'equilibrio, sfracassavamo tutto!! ( .. non oso immaginare che finale col botto che avremmo fatto.. tipo strike!). Conclusione con corsa verso gli altri, e posa plastica per tutti.
Ci presi nove. Ero strafelice. Solo il cielo sa quanto pagherei per avere un filmino o soltanto qualche foto di questo evento. Per fortuna, dalla mia testa, non sarà mai rimosso. Come mille altre cose.
Magari più in la, le racconterò. Chissà...
Per ora, può bastare.. anche perchè ho troppo caldo e mi sento peggio di catorcio? Claro no? ;-)
Ciaps!

Eccomi ritornata dal mio tanto desiderato viaggio a Paris con Marzia !!! E' il caso di dire, un viaggio, un'avventura. Una peripezia dietro l'altra. Ma forse dovrei raccontare la vacanza per punti, iniziando dalla partenza. E allora, sia!
Primo giorno: Dovevamo partire alle 11 di mattina ( e già il dovevamo, non fa pensare che sia andato tutto perfettamente..), ma naturalmente, il tempo era dei peggiori. Tra vento e pioggia, pareva stesse per arrivare una tempesta. E già io non amo volare, poi ci si mette anche il maltempo, e stiamo apposto! Comunque, era agibile solamente una pista, dove dovevano atterrare e partire tutti i voli di fiumicino. Ergo, abbiamo fatto un bel ritardo, arrivando a parigi alle quattro e mezza ( con tanto di volo ballante al 100%.. non ci voglio ripensare!).
Arrivate a Charles de Gaulle,felici di aver toccato terra, non ci fanno prendere il treno per arrivare in città, causa presenza di un bagaglio incustodito in stazione ( mapporc!). Alla fine, tra una attesa e l'altra, siamo corse in albergo, e alle sei siamo arrivate finalmente sugli Champes Eliseè ( perchè eravamo cotte e stracotte e dovevamo assolutamente rilassarci). Qui abbiamo incontrato Anwar che ci ha sorprendentemente offerto la cena ad uno di quei bei ristoranti lungo la via!! ( non pensavo che avrei mai fatto la signora in questo modo.. e invece è successo!)
Dopo mangiato, abbiamo camminato fino all'Operà ( non so con quali forze..), e ce ne siamo tornate all'hotel ( tempo doccia, e siamo crollate..).
Contributo fotografico per i poracci:
Ma quanto ci siamo stancate?? Quanto???? Troppo. Avevo due polpacci assurdi, per tutte quelle maledettissime scale nella metro. Scale, scale e ancora scale ( e questa cosa mi riporta anche al tempo in cui ero con i poracci a Parigi..). Insomma, ad addormentarci, ci abbiamo messo un nanosecondo netto.
Terzo giorno: EURODISNEYYYY!!! ( dopo la seconda colazione a cavolo..).
Ogni volta per me, è come se fosse la prima! Ci siamo subito armate di cappelli da piratesse, con capelli finti, compresi ( molto "Pirates of the caribbean"), e siamo partite alla volta delle attrazioni.

Nemmeno a dirlo, siamo impazzite. Notevole l'incontro con il pirata sulla nave di capitan uncino, che ha fatto i dispetti a marzia e, siccome io me la ridevo, mi ha strappato al volo cappello e parrucca ( portandomi via un orecchino..) e lanciandomela poi addosso ( caro ragazzo..). Ancora più notevole, l'attimo in cui si sono disastrosamente sgarrati i pantaloni di Marzia sotto al sedere, sullo space montain ( quanto ho riso..).
Poi, parata meravigliosa, spettacolo del Re leone, compre a gò-gò, tra cui la snowglobe enorme di marzia, gente che ci fermava o ci indicava per i cappelli, e tanto altro ancora. Bellissimo.. tutto splendido! ( ho messo qualche foto QUI, ma una diapositiva per i poracci, va postata ;P

Ultimo giorno: (Finalmente una colazione semidecente!!! )
La mattina siamo salite sulla torre Eiffel. Nel primo pomeriggio, abbiamo salutato il nostro traduttore di fiducia ( santo Anwar.. senza di lui parecchie cose non le avremmo chieste e capite!!). Andando all'aereoporto ( dopo un viaggio di treno terribile, con quello scatolone appresso..), sbagliamo terminale ( naturalmente, non c'è da stupirsi..). Una volta arrivate a quello giusto, accade il fattaccio. Dicono a Marzia che la palla non può passare ( per via dell'acqua..). Dopo l'odissea per portala, parte quella per cercare di trovare una soluzione.
Indi per cui, abbiamo sballato tutto, levato la scatola e il polistirolo. Poi Marzia è stata sballottata da quelli della sicurezza a destra e sinistra, alla ricerca di un modo per farla salire sull'aereo. Ogni volta che mi passava davanti, era sempre più nera e la sentivo che parlava da sola ( e non erano semplici parole..sarebbe meglio dire parolaccie!). Era quasi arrivata alle lacrime, quando ha trovato una signora italiana che l'ha aiutata e ci hanno detto che era tutto apposto.
Riposta questa sorta di figlia nello zaino, in modo perfetto ( era diventata bagaglio a mano..), appena passa sotto il metal detector, suona! E scatta subito il panico. Il tizio addetto al controllo, tira fuori lo zaino e inizia a batterci la mano sopra sgraziatamente. Marzia, che era dall'altra parte, sbianca e torna di corsa indietro a fermarlo ( incavolata nera, è dire poco..), mentre io gli dicevo di fare piano che ci stava una cosa delicata dentro!
Insomma.. è stato un parto! In finale però, ce l'abbiamo fatta. Controlli su controlli, interrogatori, difficoltà nello spiegare la cosa .. ma abbiamo vinto! Siamo uscite vittoriose da questa situazione!
A mezzanotte, dopo un volo sempre agitato ( tanto per gradire..), a Fiumicino ci siamo salutate.
Volevamo troppo fare questo viaggio insieme, e dopo tanto, ci siamo riuscite.. meglio di cosi!!! ;)
